Cos'è diritto soggettivo?

Diritto Soggettivo

Il diritto soggettivo è una posizione giuridica di vantaggio, riconosciuta dall'ordinamento a un soggetto (persona fisica o giuridica), attribuendogli poteri per la tutela di un proprio interesse. In sostanza, è la facoltà di agire per soddisfare un proprio bisogno o interesse, garantita e protetta dalla legge.

Elementi Chiave:

  • Titolare: Il soggetto a cui il diritto è attribuito.
  • Oggetto: Il bene o interesse tutelato dal diritto.
  • Contenuto: L'insieme dei poteri e delle facoltà che il titolare può esercitare.
  • Tutela: La garanzia offerta dall'ordinamento giuridico contro le violazioni del diritto.

Classificazioni:

I diritti soggettivi possono essere classificati in diversi modi, tra cui:

  • Diritti Assoluti: Opponibili erga omnes, cioè nei confronti di tutti. Comprendono i diritti della personalità (come il diritto alla vita, all'integrità fisica, al nome) e i diritti reali (come la proprietà).
  • Diritti Relativi: Esercitabili solo nei confronti di soggetti determinati. Tipici esempi sono i diritti di credito (diritto ad ottenere una prestazione da un debitore).
  • Diritti Patrimoniali: Hanno un contenuto economico (es. diritti reali, diritti di credito).
  • Diritti Non Patrimoniali: Non hanno un contenuto economico (es. diritti della personalità, diritti familiari).
  • Diritti Disponibili: Il titolare può rinunciarvi o trasferirli ad altri.
  • Diritti Indisponibili: Il titolare non può rinunciarvi né trasferirli (es. diritti della personalità, diritti derivanti da rapporti familiari).

Differenza con l'Interesse Legittimo:

È importante distinguere il diritto soggettivo dall' interesse legittimo. Mentre il diritto soggettivo tutela direttamente un interesse del singolo, l'interesse legittimo tutela l'interesse del singolo alla legittimità dell'azione amministrativa. In altre parole, l'interesse legittimo è tutelato solo indirettamente, in quanto coincidente con l'interesse pubblico al corretto esercizio del potere amministrativo.